Essiccatore a tamburo rotante

La ATS mette gratuitamente a disposizione dei soggetti portatori di interesse, tutti i risultati del progetto di trasferimento tecnologico del processo di eco-stabilizzazione delle sanse, anche mediante visione diretta dei diversi componenti dell’impianto dimostrativo di ecostabilizzazione che, sebbene non più in esercizio, saranno conservati, in applicazione delle normative vigenti, per un periodo di 5 anni dalla fine del progetto.
Per qualsiasi richiesta contattare: amministrasaber@gmail.com

L’essiccatore è un dispositivo utilizzato per essiccare prodotti che contengono una quantità di acqua troppo elevata per una successiva lavorazione o per il confezionamento finale. Trova applicazione, ad esempio, nella lavorazione di prodotti alimentari, nell’essiccamento di pellets o cippato di legna utilizzati come combustibili per il riscaldamento domestico e industriale, nell’essiccamento dei cereali e foraggio che altrimenti si deteriorerebbero durante lo stoccaggio, ecc. L’essiccatore è composto da un tamburo rotante di acciaio con quattro aperture. Due per l’entrata e l’uscita del prodotto in lavorazione e due per l’entrata e l’uscita del fluido di lavoro (aria calda) necessario per eseguire il processo di essiccamento.

La lavorazione avviene a ciclo continuo; il prodotto da essiccare viene immesso e prelevato quando ha raggiunto il livello di umidità desiderato.

essiccatore 1

In funzione del moto relativo tra il fluido di lavoro e il prodotto in lavorazione è possibile classificare l’essiccatore a tamburo in due tipologie:

 

Essiccatore a tamburo controcorrente.

Il fluido di lavoro viene immesso in modo che il suo moto si opponga a quello del prodotto il lavorazione, come mostrato in figura:

essiccatore 2

 

È una soluzione sconveniente in quanto potrebbe succedere che, il prodotto che ha già subito parzialmente la lavorazione e che è prossimo all’uscita, subisca un essiccamento eccessivo (bruciatura) causato dal contatto diretto con l’aria calda in ingresso.

 

Essiccatore a tamburo equicorrente.

Il fluido di lavoro viene immesso in modo che il suo moto coincida a quello del prodotto il lavorazione, come mostrato in figura . Con questa soluzione si evita l’inconveniente della bruciatura del prodotto in lavorazione perché l’acqua presente in modo elevato nel prodotto in ingresso lo protegge dal flusso d’aria calda.

essiccatore 3

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