Essiccatore a tamburo rotante

L’essiccatore è un dispositivo utilizzato per essiccare prodotti che contengono una quantità di acqua troppo elevata per una successiva lavorazione o per il confezionamento finale. Trova applicazione, ad esempio, nella lavorazione di prodotti alimentari, nell’essiccamento di pellets o cippato di legna utilizzati come combustibili per il riscaldamento domestico e industriale, nell’essiccamento dei cereali e foraggio che altrimenti si deteriorerebbero durante lo stoccaggio, ecc. L’essiccatore è composto da un tamburo rotante di acciaio con quattro aperture. Due per l’entrata e l’uscita del prodotto in lavorazione e due per l’entrata e l’uscita del fluido di lavoro (aria calda) necessario per eseguire il processo di essiccamento.

La lavorazione avviene a ciclo continuo; il prodotto da essiccare viene immesso e prelevato quando ha raggiunto il livello di umidità desiderato.

essiccatore 1

In funzione del moto relativo tra il fluido di lavoro e il prodotto in lavorazione è possibile classificare l’essiccatore a tamburo in due tipologie:

 

Essiccatore a tamburo controcorrente.

Il fluido di lavoro viene immesso in modo che il suo moto si opponga a quello del prodotto il lavorazione, come mostrato in figura:

essiccatore 2

 

È una soluzione sconveniente in quanto potrebbe succedere che, il prodotto che ha già subito parzialmente la lavorazione e che è prossimo all’uscita, subisca un essiccamento eccessivo (bruciatura) causato dal contatto diretto con l’aria calda in ingresso.

 

Essiccatore a tamburo equicorrente.

Il fluido di lavoro viene immesso in modo che il suo moto coincida a quello del prodotto il lavorazione, come mostrato in figura . Con questa soluzione si evita l’inconveniente della bruciatura del prodotto in lavorazione perché l’acqua presente in modo elevato nel prodotto in ingresso lo protegge dal flusso d’aria calda.

essiccatore 3

Sei il visitatore n.